giovedì 31 dicembre 2009
giovedì 24 dicembre 2009
sabato 25 aprile 2009
SULLE SPONDE DI UN ANTICO MARE
....tutto nasce circa 100 milioni di anni fa. La Tetide, il grande oceano preistorico, si stendeva più o meno all'equatore, e quello che sarebbe stata la Romagna giaceva leggermente sommersa da acque calde e pullulanti di vita.
Lente trasformazioni geologiche hanno portato la Romagna dove è ora e............. le tracce di quelle antiche forme di vita sono rimaste imprigionate nel carbonato di calcio (roccia calcarea) e, con l'erosione delle piogge, sono tornate a noi sotto forma di fossili. Ne è prova quanto scoperto ieri sulle colline antistanti un piccolo paese della provincia di Forlì, Rocca San Casciano. Particolare rilevanza geologica ha tutta la località circostante, ed in modo particolare, un antico maniero conosciuto col nome di “Castellaccio”. Ed è proprio qui che sono stati ritrovati alcuni esemplari appartenenti alla specie Mercatus Itticus Aquarii, della lunghezza approssimativa di due metri e mezzo.
La loro storia cominciò circa 400 milioni d'anni fa. Incontrastati dominatori del mare di Tetide, affrontavano durante la stagione primaverile per la predominanza del territorio il loro avversario di sempre, tale Burgaiolus Romanus Imperialis. Di quest’ultima specie si sono però perse tutte le tracce segno che la sfida tra questi due abitanti del mare è andata a favore del Mercatus Itticus Aquarii.

venerdì 24 aprile 2009
Le Foto di Walter
Ormai come tradizione, Walter Massari, uno dei nostri amici di Pontremoli, ci regala i sui scatti [clicca qui].

giovedì 16 aprile 2009
mercoledì 15 aprile 2009
lunedì 6 aprile 2009
Il Corriere Apuano

sabato 4 aprile 2009
ore 16: la web e' accesa sui pagliai
Accensione sul web
venerdì 3 aprile 2009
Il meteo
COPERTURA PAGLIAIO
domenica 29 marzo 2009
FIUMANA NEL MONTONE
sabato 28 marzo 2009
ore 19: LA FESTA E' RINVIATA!
ore 17: Giane' si lancia
ore 16: il tempo tiene
Manca Poco .....
domenica 22 marzo 2009
L'accensione in diretta

sabato 21 marzo 2009
Tropicana
venerdì 20 marzo 2009
Festa del Falo'
S'erano appena disciolti i ghiaccioli e dal letargo risvegliato il grano quando ridesta nei contradaioli rivalità si riprendea la mano.
D'antica e ignota origine, trasmessa attraverso più secoli dagli avi la gara dei Falò, che mai fu smessa, ne mai conobbe rocchigiani ignavi.
Tal gara ricorreva alla vigilia del santo la cui festa poi fu tolta, in tre anime spaccava la famiglia; a febbraio iniziava la raccolta di rovi, acace, tutte le scarpate, tutte le strade che portano al paese alacremente venivan rasate da mani non avvezze a tali imprese.
Piccole armate di Brancaleone con su le spalle roncole, forcali, ogni meriggio entravano in azione pulendo fossi, dirupi, crinali, ammonticchiavam rami, sterpi, spini, sino a formare cumuli copiosi e, sopra d'essi, come su cuscini noi si saltava ilari e giocosi.
ché pigiati i voluminosi mucchi s'intrecciavan gli spini in un groviglio e a dipanarlo non reggevan trucchi, trascinarlo dava facile appiglio; agganciandovi allora un sol rampone, chini alla fune, lo si trascinava, intonando su l'inno del rione sino al paese, là, dove s'ammucchiava rovesciandolo giù da sopra il ponte,
ognuno alla sua sponda, nell'attesa cresceva il mucchio da sembrare un monte, così nessun coglieva la sorpresa.
A mano a mano si facea la stima: - Se va così battiamo il Buginello!- fin che giunta la settimana prima gli adulti non mancavano all'appello, con camion si portavano gli spini, i pagliai si ergevano imponenti, le donne preparavano i panini scorreva il vino che rendea contenti ed ecco infine, giunto il dì diciotto, tutto il paese con la trepidazione sul lungofiume assieparsi, e giu di sotto stavan le "mede" pronte all'accensione.
All'ora stabilita il campanone con gravi note mandava il segnale, partivano le torce, una per rione e un gran baccano esplodeva infernale.
Eran rudimentali mortaretti con colpi e colpi a ripetizione, solfureo fumo salia verso i tetti poi, improvvisa, potente esplosione copriva il già rimbombante fragore,
urla di gioia, grida di spavento, battea comunque sempre forte il cuore; era arrivato l'atteso momento.
Da rionali tedofori portate tra la calca s'aprivano la strada le sacre torce, da tutti osannate, tifava ognuno per la sua contrada.
giunte nel greto, presso quelle pire nell'ombra cupe, pronte per il rogo, in pochi attimi, le roventi spire davano al fuoco l'agognato sfogo.
Le fiamme alte più dell'alte case che l'acqua ondulata rispecchiava lambendo dei falò l'un l'altra base quasi a sgorgar da lor lucente lava.
Vinceva chi? Forse vincevan tutti, ognuno vedeva il suo ardere meglio, solo se uno cadeva dentro i flutti allora d'altri esplodeva l'orgoglio.
Ardeva coi falò l'ultimo inverno quasi che fosse sceso quella sera benigno, a ricordarci, il Padreterno che dopo il freddo è sempre primavera.
mercoledì 18 marzo 2009
Ben Tornati!
lunedì 16 marzo 2009
LO SPETTACOLO E LA TRADIZIONE DELLA ZERBALA
sabato 14 marzo 2009
Napoli
Mancano ormai solo due settimane alla festa e quindi restano solo due video storici da pubblicare. Oggi è il turno della festa del Falò 1986: Napoli, forse una tra le più belle sfilate mai fatte.
venerdì 13 marzo 2009
Algeri; il Mercato pianta un'altra bandiera
"Ciao a tutti,
come avevo promesso a Carlo per Natale, trasmetto un paio di foto scattate nella spianata della basilica di Notre Dame d'Afrique di Algeri (facciata e panorama sulla baia) con la felpa del mercato.
Auguri per la prossima festa e complimenti per il blog, è molto bello"
lunedì 9 marzo 2009
Caccia all'intruso
Una Vera Foto Storica (continua.....)
domenica 8 marzo 2009
Festa delle Donne
sabato 7 marzo 2009
mercoledì 4 marzo 2009
A.A.A. Blog del Borgo Cercasi
Eppure non erano mancati, in quel lontano venerdì, i proseliti di battaglia:
“Adoro l’odore del Napalm la mattina. Ha il profumo della vittoria”
Che si riferissero al fumo denso e nero prodotto in gran quantità la sera della festa dal loro pagliaio?
Ora dopo quasi un anno mi chiedo dove è finito il blog del Borgo. Consono alla loro filosofia posso solo pensare che sia:

martedì 3 marzo 2009
APPELLO AI SOSTENITORI
lunedì 2 marzo 2009
La Festa del Falò travalica le Alpi ed arriva a Parigi
I rioni e gli spini

domenica 1 marzo 2009
DOMENICA AGLI SPINI
Un Ballo in Maschera
mercoledì 25 febbraio 2009
I RAGAZZI DEL MERCATO STUPISCONO ANCORA.....
Cogliamo l'occasione per ringraziare le nostre splendide donne che hanno preparato il consueto pranzo di mezzogiorno nella sede del rione.
domenica 22 febbraio 2009
Le Roi Soleil
Continua la nostra passeggiata indietro nel tempo. Camminando camminando siamo arrivati al 1989, Le Roi Soleil.
venerdì 20 febbraio 2009
Scoop Eccezionale
lunedì 16 febbraio 2009
Il Mercato ti dà la Carica
Le lancette dell'orologio continuano ad correre indietro. E' il 1992, ed Il Mercato ti dà la Carica.
domenica 15 febbraio 2009
forza Rione Mercato!
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venerdì 13 febbraio 2009
..... dicono di noi
Un altro articolo, questa volta pubblicato sul sito Viaggiatori.com, sempre fornitoci gentilmente da Ivo Cappelli.
Fuochi sul fiume a Rocca San Casciano
Fuochi sul fiume, allegoria della primavera, addio all'inverno, invocazione di buona annata per i raccolti nei campi, propiziatrice di buona sorte: è la magica festa antica e bella a vedersi Festa dei Falò, antico rito corale che coinvolge in intensi preparativi di mesi e mesi i principali rioni del paese: il Borgo di sopra, il Mercato, il Buginello. Si narra che a Rocca San Casciano, fin dal secolo XII venivano accesi falò lungo le rive del fiume Montone, a seguito delle inondazioni assai frequenti in quell'epoca, allo scopo di placare le acque.
La festa è preceduta dall'anteprima del falò durante le due domeniche prima dell'evento: vengono allestiti tre pagliai (mede nel dialetto rocchigiano) formati da rovi, ginestre e tralci di viti dei vigneti di recente potatura. Vincerà il falò più bello e che durerà più a lungo sulle rive contrapposte del fiume Montone, in fantasmagorica sfida di fuoco e di luci sull'acqua.
Ore 21 si va tutti al fiume, dove vengono accesi i tre falò: quelli del Mercato e del Borgo di sopra si trovano uno di fronte all'altro ed un poco a monte del ponte vecchio (anno 1600), mentre quello del Buginello è posto 200 metri più a valle e sempre ben visibile dal ponte vecchio.
L'atmosfera è molto suggestiva, complice l'oscurità:le acque del fiume Montone fanno da specchio alle fiamme vigorose che si protendono verso l'alto, creando così nello specchio d'acqua un impasto cromatico!
La Festa dei Falò poi continua in Piazza per tutta la notte, tra carri allegorici, stand gastronomici, musica ed allegria: una "canta", cioè una canzone, accompagna ironicamente il borgo che ha perso: "Chi ha la rabbia al cuore / si metta al tavolino / con un bicchier di vino / la rabbia passerà".
L'accensione dei falò è seguita da un lungo spettacolo pirotecnico; mentre le fiamme calano di intensità iniziano le sfilate dei carri allegorici. Gli stand gastronomici entrano a questo punto in azione, sistemati ai lati della piazza principale e contornati dai partecipanti alla festa. Piadina fritta alla romagnola e crescioni la fanno da principe oltre all'ottima salsiccia cotta negli immensi bracieri.
Il tutto è annaffiato dal sangiovese e dal chianti, in quanto la zona di produzione è geograficamente "Romagna Toscana".
Due parole sul centro cittadino: bella a vedersi, la triangolare e medievale Piazza Garibaldi, cuore di Rocca. Sulla Piazza centrale, la Torre del Pretorio e nei dintorni la Torre di avvistamento, eretta per scopi difensivi.
Sempre in Piazza sorge la Chiesa del Suffragio costruita dopo il terremoto del 1661.
Nella Chiesa di S. Maria delle Lacrime è venerata la "Madonna delle Lacrime", bella terracotta dipinta del 1500, recentemente restaurata: l'immagine è ritenuta miracolosa. Da vedere anche un crocifisso ligneo del XIV secolo di matrice fiorentina ed il bel fonte battesimale in marmo del 1450. In Via Saffi s'affaccia il Teatro Comunale: fu ricostruito intorno al 1930 laddove c'era il teatro ottocentesco che ospitava anche l'Accademia dei Riconoscenti.
Ivo Cappelli
mercoledì 11 febbraio 2009
Il Mercato e San Geminiano sulla Voce
Dal rione Zumian (Pontremoli) alle vetrine di Rocca per incitare i giovani a preparare il pagliaio
Un pezzo di pane: simbolo della sfida del Falò
ROCCA SAN CASCIANO – E’ considerato un po’ come la fiaccola olimpica, dai contradaioli del rione Mercato quella bella “forma” di pane, giunta appositamente dal rione Zumian di Pontremoli, gemellato col Mercato da qualche tempo.
Pontremoli (Massa C.), ha infatti con Rocca il denominatore comune del falò: rivive da secoli le stesse tradizioni ed i riti preparatori e domenica 1 febbraio, la contrada Zumian, è risultata vincitrice su quella di San Nicolò, nella sagra del falò edizione 2009, che si celebra durante la festa di San Geminiano.
A comunicarcelo il presidente del rione Mercato Luciano Palotti, presente nella cittadina Lunigiana, con alcuni amici cha hanno portato tale trofeo a Rocca visibile a tutti i cittadini, in quanto esposto presso una vetrina di un’antica bottega del centro storico.
“Questo trofeo deve servire da incitamento ai nostri giovani, affinché si rechino sempre più numerosi alla raccolta degli spini ed al taglio delle ginestre per preparare il nostro glorioso pagliaio, a geometria variabile e di tutto ciò la regia andrà al mitico Gianè…” persona del resto già nota in tutta la vallata per le sue “epiche” imprese, tutte naturalmente a fin di bene. “Il taglio dei rovi e delle ginestre – prosegue Palotti -, avrà inizio nelle campagne circostanti, a partire dal giorno di San Valentino, come vuole un’antica tradizione, tramandataci dai nostri antenati”.
E’ tanta infatti l’attesa per l’avvio della raccolta degli spini in paese, poiché fa confluire una moltitudine di persone nel lungo fiume di via Guerrazzi, vicino al Ponte vecchio, dove si attende l’arrivo dei camion carichi di rovi e ginestre, tra canti, ciambella e vino per tutti! Così recita un’antica tradizione.
Ivo Cappelli
lunedì 9 febbraio 2009
Mercato in Musica
sabato 7 febbraio 2009
Una Vera Foto Storica


Forza ragazzi, datevi da fare ...............
mercoledì 4 febbraio 2009
Il Pane della Vittoria
martedì 3 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
Il richiamo del Falò
venerdì 30 gennaio 2009
Trasferta a Pontremoli
martedì 27 gennaio 2009
Countdown all'accensione
domenica 25 gennaio 2009
Album Fotografici

sabato 17 gennaio 2009
Riunione Rione Mercato
Alle ore 20. 30 di Domenica 18 Gennaio, presso la sede della Pro Loco si terrà la riunione del Rione Mercato.