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giovedì 8 marzo 2012

Festa della Donna




un pensiero a tutte le donne del mondo da parte del rione Mercato

domenica 22 gennaio 2012

Aspettando il Falò di San Geminiano


L'avvicinamento al Falò di San Geminiano passa ancora per un fuoco nella terra varesina.


Stasera, Sui prati di Mustonate, piccolo borgo sulle pendici che sovrastano il lago di Varese, si è perpetrata la tradizione del Falò di Sant’Antonio di fronte alla chiesina di SS Antonio e Caterina. Una folla numerosa, dopo aver depositato all’interno della pira i tradizionali “bigini”, biglietti di buona fortuna o desideri vari, ha assistito all’accensione del falò. (link all'album fotografico).

Non è però solo di questo che vorrei parlare questa sera. Vorrei che tutti coloro che sono artefici di queste feste del fuoco, e che portano avanti fra tante fatiche questa bellissima tradizione,  esprimessero la loro solidarietà al rione di San Geminiano.
Nella sera del falò di San Nicolò, dopo l’accensione di qest’ultimo, alcuni facinorosi del rione, che non dovrebbero avere nulla a che fare con questa tradizione di fuochi,  hanno deciso che quanto visto nel fiume non era sufficente ed ha pensato bene di dare alle fiamme una parte molto consistente degli ulsi preparati da San Geminiano.
Risultato: oltre alle fascine, un intero bosco è andato in fiamme ed una denuncia contro ignoti è stata emessa dalla magistratura locale.

Questo esce da qualsiasi concetto di sfida; è inutile nascondersi rifacendosi a scherzi goliardici e a tradizioni passate. Ciò che è successo, di goliardico non ha nulla. Nella sfida, la sportività e correttezza di un rione si vede quando permette al proprio avversario di sfidarlo alla pari non macchiandosi di azioni che non hanno nulla a che vedere con lo spirito del Falò.
Tali azioni portano solo acredine e risentimento con il rischio di generare un escalation di azioni che può portare solo alla fine di questa bellissima tradizione.

sabato 14 gennaio 2012

Il Falò di Sant'Antonio .... che la tenzone abbia inizio!


Finalmente si ricomincia! Da stasera iniziano a riaccendersi i falò un po’ in tutt’Italia. Lunedì sera, a Varese, i Monelli della Motta incendiano la loro tradizionale pira, poi martedì a Pontremoli va di scena il Falò di San Nicolò, seguito, due settimane dopo, dal Falò di San Geminiano. E poi ancora, la Giobia a Gallarate, il grande falò di Novoli e così via sino ad arrivare a metà aprile quando finalmente la nostra sfida raggiungerà il culmine.


Così, in attesa delle fiamme dei nostri falò, come da tradizione ho cominciato a riscaldarmi davanti  al Falò di Sant’Antonio presso la Fattoria Cogo di Carnago ………. Che la sfida cominci!

Per chi fosse interessato, le foto della serata sono al seguente link.

venerdì 9 dicembre 2011

Siamo sempre di più!!!!

Un caldo benvenuto alla nuova baby mercaiola Lia ed un saluto a mamma Daria e babbo Michele da tutto il rione Mercato.

Complimenti ragazzi!!!

martedì 8 marzo 2011

Festa della Donna


a tutte le donne del mondo ...



Auguri!!!

venerdì 31 dicembre 2010

lunedì 20 dicembre 2010

lunedì 8 marzo 2010

Festa della Donna


Auguri a tutte le donne da parte del Rione Mercato

sabato 6 febbraio 2010

Il Mercato cresce


il 26 di Gennaio alle 4.04 è nata una nuova MERCAIOLA LUDOVICA PIAZZA.


Come MERCAIOLA che si rispetti ha già la tessera del MERCATO; è bella come la mamma e gnucca come il BABBO.

FORZA MERCATO
Giulio

Un calorosissimo benvenuto a Ludovica e congratulazioni a mamma Federica e babbo Giulio da parte di tutto il rione Mercato.

giovedì 28 gennaio 2010

Continua la marcia di avvicinamento



Continua la marcia di avvicinamento al falò.

Stasera a Gallarate, in particolare presso l'oratorio Don Bosco di Arnate, uno dei cinque rioni che la ospinato a turno una volta all'anno, è andata in scena la Giubbiana.

Qua è tradizione che l'ultimo giovedì di gennaio si bruci la “Gioeubia”, un grande fantoccio simboleggiante l'inverno e raffigurante una vecchia, fatto di bancali e cassette di legno.

Bruciare la Gioeubia quindi significa allontanarsi dal freddo e gelo e buttarsi alle spalle tutti i malanni dell’anno appena passato.



Oltre a bruciare la Gioeubia, è tradizione servire a tutti i presenti un piatto tipico della cucina tipica lombarda: “risotto e luganiga”.

Più di una decina tra cuochi e gastronomi, capitanati e coordinati dal Re Risotto, un'anziano signore con una fluente barba bianca ed una "Toque" dorata, ha infatti preparato all'incirca 120 kilogrammi di riso e salsiccia, cuocendolo su un’enorme pentola di acciaio inossidabile, dal diametro maggiore ai 3 metri e pesante più di 5 quintali, muovevano con lunghe pale, simili a remi.


Le foto della serata sono visibili al seguente link.

sabato 16 gennaio 2010

La Stagione dei Falò


Sembra ormai una tappa fissa cominciare con la stagione dei Falò nel giorno di Sant’Antonio.
Anche quest’anno mi sono recato presso la Fattoria Cogo di Carnago per assistere al tradizionale Falò.
Appena arrivato, subito una sorpresa: pochi minuti prima dell’accensione una mucca ha partorito un vitellino assistita, metaforicamente, da decine di astanti.
Perfetto inizio per commemorare il Santo patrono protettore degli animali.
Terminato l’evento, solo il tempo per un panino od un bicchiere di vin brulè, quinti tutti intorno al falò in attesa dell’accensione: benedizione di rito da parte del parroco e poi via alle fiamme.
In pochi minuti le lingue di fuoco hanno circondato ed avvolto il falò saettando alte nel cielo mentre la terra ha cominciato a fumare quasi a volersi depurare delle nebbie dell’inverno e prepararsi all’avvento della primavera.

Durante questo fine settimana altri falò si infiammeranno per tutt’Italia. In particolare a Pontremoli (MS) comincia la sfida del Falò tra i rioni San Nicolò, che accenderà domani, ed il rione San Geminiano che accenderà il 31 Gennaio. Quest’anno sarà la terza volta che assisterò all’accensione del Falò degli amici di San Geminiano e visto che mi sento ormai uno Zumian anche io, domani al momento dell’accensione dei Nostri avversari di San Nicolò potrò solo gridare:

Lò Lò Lò
Abbasso San Nicolò
Abbasso il Vaticano
Evviva San Geminiano!

Per visualizzare le foto cliccare sul link.

giovedì 7 gennaio 2010

Una sera al Ciocco con le fans del Mercato

Estratto dal sito ilCastellaccio.net

“Anno nuovo, clima nuovo”, come recita un vecchio vezzo contadino.
Lo abbiamo notato l’altra sera alla cena del rione Mercato nel tipico Ciocco di Piazza Garibaldi, ben riscaldato da legna di bosco e piadine fritte saporitissime che andavano a ruba tra in presenti all’interno del box e quella fila dei rocchigiani in attesa di portarle a casa per cena. Anche il vino messo a disposizione rendeva corpo e spirito allegro e tra “un viva il Mercato” ed applausi che venivano da ogni tavolo due signorine gentili e ben disposte al dialogo, hanno lasciato intendere le loro simpatie per questo rione. Cominciamo con Arianna Fabbri “…rione Mercato, una mercatissima da generazioni, in quanto ho seguito le orme di mia mamma che è del Mercato, mentre il babbo è del Borgo, ma la diatriba in casa ci serve, a cominciare proprio da questi giorni, quando in paese, trascorso il periodo natalizio, l’argomento che prevale è appunto quello della preparazione dei falo’. Penso,- aggiunge Arianna,- che tale tradizione vada mantenuta in paese, perchè questo è un momento di aggregazione importante specialmente per i giovani che non trovano altra forma di divertimento quassù, se non quella della preparazione dei falò”. Parole vere e sagge quelle pronunciate da Arianna, per la sua schiettezza di linguaggio,là dove il termine aggregazione lascia veramente capire in quale realtà vivano i nostri giovani.
Anche l’amica Giulia, amica del cuore di Arianna si esprime in modo quasi simile, sottolineando che la sua famiglia è del Mercato a cominciare dalla nonna, dal nonno, dalla madre mentre il padre, essendo del Borgo, ” ha provato varie volte a convincermi a cambiare rione, ma non c’è ancora riuscito; la festa dei falò, è una gran bella festa che sinceramente deve continuare, perchè i ragazzi si ritrovano…ed è un modo questo, per stare insieme per potersi divertire già in questi mesi preparatori, una festa che, leggi permettendo.. badget permettendo la vediamo proiettata nel futuro, proprio perchè la tradizione deve continuare, poi vedremo.”
Ad Arianna e Giulia un grazie sincero dal Castellaccio per il loro schietto ed aperto contributo.

Ivo Cappelli


giovedì 31 dicembre 2009

giovedì 24 dicembre 2009

venerdì 20 marzo 2009

IL RIONE MERCATO ESPRIME IL SUO RAMMARICO PER LA SCOMPARSA DI RENZO GIORGINI ED E' VICINO AL DOLORE DELLA SUA FAMIGLIA.

domenica 8 marzo 2009

Festa delle Donne


I ragazzi del Mercato augurano a tutte le donne, ma in particolar modo a quelle del Mercato, un





di auguri!!!

sabato 17 gennaio 2009

Sant’Antonio Abate e la notte dei Falò


Dopo il Falò della Motta, ecco accendersi nella notte di Sant’Antonio Abate un altro falò ed assieme a questo tanti altri, da nord a sud Italia. Stasera ho assistito all’accensione del falò organizzato dai Fratelli Cogo di Carnago (VA), presso l’omonima Azienda Agricola; quale posto più indicato, visto che Sant’Antonio Abate è il protettore degli animali.
Sicuramente non c’è stato il bagno di folla di piazza della Motta, però, dal mio punto di vista, ho apprezzato di più la semplicità di questa festa, più rustica e naturale rispetto a quella di Varese, dove ad accendere sono state le persone comuni e non i politici e dove i bambini potevano correre e giocare attorno al falò.

Per le foto del Falò cliccare sul link Falò di Sant’Antonio


venerdì 16 gennaio 2009

Il falò della Motta


Sempre alla ricerca di nuovi luoghi e tradizioni che si accomunano alla nostra festa del Falò, questa volta ho trovato, stranamente vicino a casa, il Falò di piazza della Motta a Varese. 

Pur non essendo direttamente riconducibile alle forme dei nostri pagliai, il Falò della Motta, sapientemente costruito dai volontari dell’associazione “Monelli della Motta” la vigilia del giorno di Sant’Antonio  Abate,  è  in ogni caso   affascinante   in  quanto 

viene acceso in centro città, nella piazza storica della Motta, a pochi passi da case e chiesa ed in mezzo a migliaia di persone. 

Come la nostra festa, anche l’origine di questa festa si perde nella notte dei tempi: riti celtici che segnano la svolta dell’inverno, quando le giornate iniziano ad allungarsi e si cominciano a percepire i primi sintomi della primavera. 

Altra caratteristica di questa festa è la tradizione che vuole che il Falò sia l’occasione per trovare la propria anima gemella o per esprimere un desiderio, scritto su un bigliettino, e gettato tra le fiamme.


Al link Falò della Motta sono disponibili tutte le fotografie della serata.

mercoledì 31 dicembre 2008

Buon Anno A Tutti



Il Rione Mercato augura a tutti
Glitter Graphics


lunedì 29 dicembre 2008

Serata al Ciocco


Circa cento persone sono intervenute sabato sera alla classica Mangiata del Rione Mercato nell'ambito delle serate che i vari gruppi e organizzazioni hanno programmato in piazza Garibaldi presso il tradizionale Ciocco, al fine di contribuire alle spese dei fuochi d’artificio che si terranno la sera dell’Epifania.


Un grazie sentito va agli instancabili uomini e donne del Mercato che hanno messo a tavola circa ottanta persone servendo loro bruschette, spaghetti aglio olio e peperoncino, salsiccia e costola accompagnate da patate al forno e chiudendo le libagioni con panettone e pandoro.



Al termine della serata non è mancata la foto di gruppo per augurare Buone Feste agli amici del Falò di San Geminiano.


Nella sezione Galleria Foto il link a tutte le rimanenti fotografie della serata.