domenica 9 marzo 2008

La Festa del Falò in pillole: la sfilata

Riagganciandosi a quanto detto nel post precedente, a seconda del soggetto della sfilata, di volta in volta si possono vedere carri raffiguranti ora draghi cinesi, ora libere interpretazioni tratte alle opere di Salvator Dalì oppure ispirati all’India ed alla cinematografia di Bollywood.
Anche se i carri non possono essere paragonabili come dimensioni a quelli dei carnevali più famosi, sono sicuramente d’effetto grazie ai meccanismi che li animano. Così è possibile vedere in piazza, una goletta che spiega le vele oppure delle meduse trasparenti che si aprono in cerchio e che sembrano fluttuare nell’aria.E sicuramente il fatto che tutto questo si svolge di notte, da qual qualcosa di più, quasi di unico.
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sabato 8 marzo 2008

Festa delle Donne

Un augurio virtuale a tutte le donne da parte del rione Mercato


Un augurio particolare ed un ringraziamento va però alle nostre donne:

Alice, Anna, Annalisa, Anto, Antonella, Arianna, Camilla, Carla, Caterina, Cecilia, Chiara, Claudia, Cristina, Dana, Daniela, Doridò, Edicta, Elena, Eleonora, Elisa, Emma, Enrica, Francesca, Gaia, Giorgia, Giulia, Iris, Irvana, Katia, Laura, Lavinia, Lela, Letizia, Lia, Linda, Lorenza, Margherita, Maria, Marina, Martina, Masha, Michela, Miri, Nicoletta, Oriana, Rachele, Roberta, Romana, Romina, Rusti, Serena, Silvia, Sonia, Stefania, SuperIole, Tota, Valda, Valentina, Virgi, Zaghetta

giovedì 6 marzo 2008

Il lupo perde il pelo....

Caro Borgo!! Come quel vecchio detto, perdi il pelo ma non il vizio!! Di pelo ne hai perso tanto. Una volta eri un bel lupo peloso (tanti partecipanti) oggi sei un lupo spelacchiato (domenica sul Trebbio, fonti attendibili hanno contato non più di 15-16 peli arruffati); ma il vizio della volgarità non lo perdi mai!!

Bella e divertente l'idea della pillola del 2003 (ma come mai bisogna andare indietro di ben 4 anni per trovare un tuo momento di gloria?), per poi rovinare il tutto con la vignetta delle oche....

Pazienza, rimandato in umorismo (ma non lo sei stato anche in grammatica?).

Caro MASIDE borgaiolo: riprova sarai più fortunato!

E sempre Gran Merchè....

Ludo04

Per non dimenticare .....

Dedicato ai nostri amici del Borgo, che distribuiscono sempre con tanta classe e finezza pillole di saggezza.
Chi da agli altri dello smemorato, spesso ha la memoria ancora più corta!!!
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mercoledì 5 marzo 2008

Tutti agli spini


Che domenica, quella appena passata! Tempo splendido, gran caldo. Ed il rione Mercato poteva farsi sfuggire una occasione come questa? Ovviamente no! Ed allora appuntamento alle 7,00 sul ponte (e se buffa? alle 6,00) e partenza per il monte Chioda. Obiettivo: 2 camion almeno, da scaricare nel fiume la sera. Alle 11,00 il 50% dell'obiettivo veniva raggiunto. Ed allora, si torna a Rocca a mangiare dalle nostre donne: crostini, tortelli, carne e dolci (quelli della Laura) in abbondanza, senza mettersi fretta perchè il secondo camion è già oltre la cabina. Si può affrontare il pomeriggio in scioltezza, anche perchè, contati, superiamo le 60 persone tra tigrotti e più anziani (donne e bambini a parte). Il pomeriggio è un gran via vai di persone, ognuna contribuisce a modo suo al lavoro. C'è anche un rientro molto atteso: Valenchia agli spini (anche se con giubbotto scamosciato e senza guanti! ma tant'è, gli vogliamo bene lo stesso!!). E per finire, appuntamento alle 19,00 sul ponte per rincappellare anche questa volta i poveri borgaioli che si presentano nel fiume con un camion (mezzo carico) e 2 piccoli Daily. Finale col botto: i coriandoli di Gegè, e le immancabili piadine fritte del Merchè!




E non finisce qui: appuntamento a domenica 9 marzo per la terza ed ultima rincappellata!






La Festa del Falò in pillole: la sfilata

Terminati i botti ed i fuochi d’artificio, appena le fiamme dei due falò cominciano a languire, scatta un altro grande momento della festa: la sfilata.
Finalmente tutto il lavoro preparato in segreto, o quasi, può essere mostrato in piazza; i carri, i costumi, la musica, le luci colorate e non ultimo l’entusiasmo di chi sfila, trasformano la piazza di volta in volta in qualche cosa di diverso, trasportando le persone in Cina, a Barcellona, a Napoli, a Bollywood oppure avvolgendole nelle magiche atmosfere del Bianco.
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domenica 2 marzo 2008

La Festa del Falò in pillole: i falò bruciano

Normalmente entrambi i falò si accendono nello stesso tempo, ma a volte accade che uno dei due si accenda in maniera più rapida rispetto all’altro.
Questo è il sogno di tutti quelli del rione; è qualcosa di mitico, qualcosa da ricordare ed è l’arma da usare per prendere simpaticamente in giro quelli del rione avversario sino all’anno successivo. A questo punto, se l’accensione del falò è stata quella tanto sognata, i “botti” che seguono possono considerarsi come la ciliegina sulla torta, in attesa di poter portare in piazza, oltre alla sfilata, anche il proprio entusiasmo.
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